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Dom Prignon

Dom Perignon Brut 2008 (magnum)

Dom Perignon Brut 2008 (magnum)

Prezzo di listino €600,00 EUR
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    VINO 
Tipologia: Bollicine
Regione: Champagne
Denominazione: Champagne AOC
Annata: 2008
Vitigno: Chardonnay/Pinot Noir
Gradazione: 12%
Temperatura di servizio: 6-8°
Formato: 75 cl
Allergeni: Solfiti

 

   PRODUZIONE:
Vinificazione e affinamento:
Sistema di produzione:

 

convenzionale

 

   Abbinamenti:

 

PRODUTTORE 

98/100 Suckling
Dom Pérignon è l’emblema del lusso nello Champagne, una cuvée prestige prodotta solo nelle annate eccezionali dalla Maison Moët & Chandon. Prende il nome dal monaco benedettino Pierre Pérignon (1638-1715), che perfezionò la méthode champenoise all’abbazia di Hautvillers. Dal 1921, Dom Pérignon rappresenta l’eccellenza: blend di Chardonnay e Pinot Noir da Grand Cru, invecchiamento prolungato sui lieviti e una ricerca costante di armonia tra freschezza, complessità e profondità. Ogni annata è una creazione unica, firmata dal Chef de Cave: dal 1990 al 2018, Richard Geoffroy ha guidato la Maison, passando il testimone a Vincent Chaperon proprio con il lancio del 2008.L’annata 2008 è considerata leggendaria, una delle migliori del XXI secolo. Un’estate fresca e piovosa fece temere un’annata mediocre, ma un settembre soleggiato e ventoso operò il “miracolo”: uve perfettamente mature, con acidità vibrante e concentrazione rara. Richard Geoffroy la definì “miracolosa”, paragonandola al 1996 per freschezza e potenziale di invecchiamento. Rilasciato fuori sequenza (dopo il 2009), il Dom Pérignon Brut 2008 ha beneficiato di oltre nove anni sui lieviti, esprimendo purezza aromatica, densità e tensione.In formato Magnum (1,5 litri), questo Champagne evolve più lentamente, guadagnando cremosità e complessità. Al naso si apre su note di fiori bianchi, agrumi (limone Meyer, pompelmo), frutta a polpa bianca, accenti di menta, anice e tostature leggere (brioche, mandorla). In bocca è profondo e generoso: acidità tagliente bilancia una materia ricca, con sentori di burro salato, caramello, ostrica e mineralità gessosa. Il finale è lungo, salino e vibrante.Critici lo osannano: 98/100 da James Suckling, che lo descrive come “profondo e generoso, con note deliziose di burro salato e caramello salato sotto limone e gesso”; 97+ da Antonio Galloni e 96+ da Wine Advocate. Un’icona da collezione, perfetta per celebrare momenti epici.

 

 

 

 

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