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Clos du Cellier aux Moines Givry Premier Cru 2023 Domaine du Cellier aux Moines
€60,00
Unit price
€80,00/L
| VINO | |
| Tipologia: | Rosso |
| Regione: | Bourgogne |
| Denominazione: | Givry premier cru AOC |
| Annata: | 2023 |
| Vitigno: | Pinot Noir |
| Gradazione: | 13.5% |
| Temperatura di servizio: | 16-18° |
| Formato: | 0.75 l |
| Allergeni: | Solfiti |
| PRODUZIONE: | Biodinamica |
| Vinificazione e affinamento: | Tradizionale |
| Sistema di produzione: |
| Abbinamenti: |
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PRODUTTORE |
Il Domaine du Cellier aux Moines è uno dei più antichi e affascinanti vigneti della Borgogna. Fondato intorno al 1130 dai monaci cistercensi dell’Abbazia di La Ferté, prima figlia di quella di Cîteaux, sorge su un pendio esposto a sud sopra il villaggio di Givry, nella Côte Chalonnaise. Il nome “Cellier aux Moines” evoca proprio la cantina monastica circondata dal suo Clos, un gioiello architettonico e viticolo preservato nei secoli.
Dopo la Rivoluzione francese, la proprietà passò attraverso varie mani fino al 2004, quando Philippe e Catherine Pascal l’hanno acquistata, avviandone una rinascita qualitativa. Oggi il domaine si estende su circa 10,5 ettari, con vigneti nel Clos originario (Givry Premier Cru) e appezzamenti in altre denominazioni prestigiose come Chassagne-Montrachet, Puligny-Montrachet e Santenay.
I vini rossi, principalmente da Pinot Noir, si distinguono per eleganza, freschezza erbacea, tannini fini e note di frutti neri, liquirizia e spezie. I bianchi esprimono purezza minerale e complessità. Guidati dal direttore tecnico Guillaume Marko, i Pascal producono bottiglie di grande finezza che riflettono il terroir unico e la tradizione monastica.Visitarlo significa immergersi nella storia borgognona: tra mura antiche, vigne curate e una cantina storica, il Cellier aux Moines rappresenta un perfetto connubio tra patrimonio medievale e viticoltura moderna d’eccellenza.
Il Givry Premier Cru Clos du Cellier aux Moines 2023 è il vino di punta del Domaine, prodotto da vigneti storici circondati dal muro monastico del XIII secolo. Certificato biodinamico (Biodyvin), nasce da Pinot Noir coltivati su suoli di argilla e oolite, con esposizione ottimale. Di colore rubino intenso, offre aromi stratificati di more selvatiche, ciliegie nere, erbe fresche, corteccia di cassia e pot-pourri. Al palato è elegante e seamless: tannini fini, acidità brillante e una bocca cremosa e rotonda, con strati di frutta scura, note sapide e un finale minerale lungo e polveroso. James Suckling gli ha assegnato 95 punti, lodandone la raffinatezza e il grande potenziale d’invecchiamento. Un vino di grande purezza che unisce tradizione cistercense e viticoltura moderna.
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